È morto per un male incurabile ed a quanto pare aveva lasciato un bel ricordo ovunque avesse lavorato. Insomma, c’è tanto dolore per il carabiniere Giovanni Salvati, deceduto a 57 anni e che per oltre un decennio aveva prestato servizio nella caserma di Poggiomarino, quando era comandante il maresciallo Salvatore Russo. E ieri, ai funerali, anche la gente della città vesuviana ha fatto sentire la sua presenza.

Salvati era di Nocera Inferiore dove era tornato al lavoro nel gruppo della Radiomobile da quando aveva concluso circa dieci anni fa la sua esperienza a Poggiomarino. Ma il suo ricordo era rimasto vivo in città visto che in tanti lo hanno ricordato sui social ed in molti gli erano rimasti amici, così come si è visto nel corso dell’ultimo addio al carabiniere.