Pomigliano, l’imprenditore minacciato dalla camorra di Sant’Anastasia: «Farai una brutta morte»


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Minacciato apertamente di morte dai parenti dei camorristi che ha fatto condannare: succede tra Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia. La vittima è Salvatore Cantone, l’imprenditore antiracket pomiglianese che è capo dell’apposita associazione di commercianti. Nel 2005 fu il primo della zona a denunciare di essere taglieggiato sul territorio. Pochi giorni fa la condanna dei suoi aguzzini e da lì è scattata la minaccia aperta.



A scrivere a Cantone è stata una donna parente di Pietro D’Agostino, 62enne condannato a 6 anni e mezzo, insieme al complice 36enne, Antonio Menetta: «Spero che farai una brutta morte. Meglio il suono delle sbarre di un carcere che il suono delle campane. Tu non sei nessuno. E non fai paura». Questo il terribile messaggio recapitato a Cantone.

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