Conto corrente prosciugato, chiavi di casa in mano ed automobile intestata. Così un architetto 50enne di Ottaviano aveva raggirato una coppia di anziani coniugi del posto senza figli e di cui aveva acquisito la fiducia dopo avere effettuato un lavoro per un immobile. Nel tempo il professionista era diventato uno di famiglia, al punto che a lui era stati affidato di tutto, compreso il bancomat per i prelievi che servivano agli anziani. Ma l’uomo aveva cominciato a prosciugare il conto corrente. Tutto è stato scoperto dalla donna dopo una telefonata dalla banca che le chiedeva dei documenti. È dunque scattata la denuncia che vede l’architetto accusato dalla truffa.