Inaugurato il Gal “Vesuvio Verde”, il presidente Francesco Ranieri: «Noi simbolo di concretezza»


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Entusiasta ed emozionato nella giornata dedicata all’inaugurazione, il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, in qualità di presidente del Gruppo di Azione Locale “Vesuvio Verde”, ha presentato al pubblico raccolto nel salone del Palazzo Mediceo di Ottaviano “il progetto in cui credevano in pochi” e che, invece, ha trovato concretezza grazie alla sinergia tra soggetti pubblici, privati ed organismi della società civile. “Questa magnifica governance ha capito quanto è importante stare insieme. Vogliamo essere ricordati come i sindaci del rilancio e della buona politica”. La strategia di sviluppo locale inizia a prendere vita. Risponderà, passo dopo passo, ai fabbisogni e alle opportunità emergenti dall’area territoriale comprensiva di sette comuni: Ottaviano, Terzigno, Sant’Anastasia, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia e Massa di Somma.



Dopo essersi congratulato con il consigliere delegato al Parco del Vesuvio della Città Metropolitana, Michele Maddaloni, per la vicinanza mostrata, il primo cittadino di Terzigno ha rivolto parole di stima anche a Franco Alfieri: “alla Regione Campania va il merito di aver pensato, superando i colori politici, che, in questo momento storico, il brand più famoso al mondo è capace di rilanciare il territorio. Noi sindaci siamo orgogliosi figli del Vesuvio”. Soggetto capofila, l’Ente Parco del Vesuvio fa da trait d’union tra gli attori del Gal. Il presidente, Agostino Casillo, ha voluto precisare che “su questo territorio non c’era mai stata una vera sinergia tra i vari livelli istituzionali, non c’è mai stata neppure una capacità di consorziarsi nel mondo privato. Arrivare addirittura ad un partenariato pubblico-privato è già una grande vittoria. Ora è necessario utilizzare in maniera produttiva i fondi europei che la Regione Campania ha posto a favore della strategia di sviluppo locale”. Il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, ha voluto ringraziare gli amici primi cittadini “uniti per trasformare questo territorio, da sempre martoriato, etichettato come luogo di camorra e di vincolo, in simbolo di sviluppo“, poi un messaggio indirizzato alle piccole e medie imprese del settore agricolo: “le realtà produttive del territorio hanno necessità di essere supportate, soprattutto in questo periodo di crisi. Il nostro impegno sarà visibile attraverso idee, progetti ed azioni concrete di crescita ed innovazione”. In presenza dei consorziati, sono stati analizzati dati significativi su cui si fonda la logica di successo del Gal “Vesuvio Verde”: 118 km² di superficie interessata, 150mila abitanti, 8 milioni di euro finanziati per la valorizzazione delle aree rurali e lo sviluppo delle imprese e delle realtà operanti nel settore agricolo. Il presidente della Uimec Campania Vera Buonomo, voce delle associazioni di categoria aderenti al progetto di rifioritura dell’area vesuviana, invita “le aziende del territorio a fare sistema. il nostro obiettivo è consentire all’agricoltura e agli agricoltori di fare il salto di qualità, in modo che questa terra venga ricordata nuovamente per l’immagine meravigliosa che i grandi studiosi hanno riportato nei libri, per riferire alle nuove generazioni che il terreno è tornato ad essere la parte più bella del Vesuvio”. Nel rivolgersi al presidente del Parco del Vesuvio, ai sindaci e a tutti gli attori del Gal, il consigliere del presidente della Regione Campania per i temi attinenti all’Agricoltura, Franco Alfieri, ha speso parole incoraggianti: “Avete costruito qualcosa che non svanisce, che non è effimero e non ha scadenza. Avete messo in piedi un gruppo di azione locale con senso di grande responsabilità, e noi vogliamo che questo strumento porti al territorio ciò di cui realmente ha bisogno. Il Vesuvio è stato una bellezza drammatica, ma oggi molto generosa per il paesaggio e l’agricoltura che ci ha donato. Questo vulcano ha distribuito al terreno agricolo gli elementi fondamentali per la qualità della nostra produzione”. Il parlamentare Gianfranco Di Sarno confida “che dal Parco Nazionale del Vesuvio possano venir fuori grandi progetti di sviluppo territoriale, e che l’ente possa essere fonte di occupazione per i giovani. Con il progetto di riqualificazione della rete sentieristica il Parco offrirà un servizio importante ai visitatori. Grazie alle azioni di comunicazione le novità messe in atto sul territorio saranno ampiamente conosciute”. Per il deputato Paolo Russo “il vero successo è avere compreso che, insieme, non solo i sindaci e le amministrazioni comunali, ma le comunità possono disegnare la produzione dello sviluppo del territorio partendo dal basso. Il gruppo di azione locale dovrà far crescere le comunità sul piano dell’accoglienza, dell’incoming turistico e della capacità di vendere i nostri prodotti” . Seguiranno incontri di approfondimento delle misure attivate dal Gal “Vesuvio Verde” per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli appuntamenti si terranno al Matt di Terzigno, sede operativa del gruppo di azione locale, e nelle piazze dei sette comuni in caso di meeting ad ampia diffusione. La struttura di tecnici e professionisti sta già lavorando per lo sviluppo del territorio.

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