Una ricerca lunga e dispendiosa, avvenuta anche grazie all’impegno di alcune associazioni locali, ha permesso ad una famiglia di Poggiomarino di ritrovare le spoglie mortali del congiunto deceduto durante la Prima Guerra Mondiale. Si tratta di Carlo Langella, soldato dell’86° Reggimento Fanteria, nato il 10 febbraio 1888 a Boscoreale, distretto militare di Nola, e morto il 16 marzo 1918 per malattia in prigione a Sigmundsherberg in Austria. Le sue spoglie, dopo lunghe ricerche, sono state appunto rinvenute nel cimitero militare italiano di Sigmundsherberg. La famiglia è riuscita a trovare il loro congiunto grazie ai gazebo informativi delle Associazione Ciclistica Poggiomarino, Associazione Culturale degli Scettici e altre associazioni che avevano aderito al progetto promosso dalle pagine Facebook Valle del Sarno e Poggiomarino Antica.

«Siamo orgogliosi che nel nostro essere piccole realtà associative, siamo riusciti grazie anche alla sinergia e alla cooperazione, di poter essere stati d’aiuto alla famiglia Merolla-Langella che attraverso i gazebo informativi sul Centenario della Grande Guerra, è riuscita a sapere quando è deceduto, le cause e dove è stato tumulato il loro congiunto. Sabato per la famiglia è stato un giorno importate con la messa in chiesa dopo 101 anni e la corona alla lapide in via Roma. L’unica cosa fuori dal coro era quel silenzio assordante da parte delle istituzioni cittadine nei confronti di un milite italiano che alla patria ha donato la sua vita», commenta Michele Iervolino, presidente dell’Associazione Culturale degli Scettici.