C’è anche un pomiglianese finito agli arresti domiciliari nel blitz di questa mattina, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli, dove i militari del nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, Valentina Gallo, nei confronti di dieci soggetti (3 in carcere e 7 agli arresti domiciliari), che si ipotizza siano coinvolti in un’associazione per delinquere finalizzata alla Frode fiscale. Il danno provocato all’Erario ammonterebbe a oltre 70 milioni di euro.

Questi i nomi dei destinatari delle misure cautelari personali. Agli arresti in carcere sono finiti Francesco Barbarino (nato a Napoli il 7 maggio 1970) e Luigi Scavone (nato a Potenza il 3 giugno 1974), entrambi amministratori di fatto del gruppo “Alma”; Francesco Marconi (nato a Napoli il 16 agosto 1971) prestanome degli arrestati nonche’ rappresentante legale di diritto della “Alma S.p.a.” e di altre societa’ del gruppo beneficiarie di indebite compensazioni, Sei, invece, sono i soggetti finiti ai domiciliari: Carmine Franco (nato a Napoli il 29 maggio 1968) consulente del lavoro di “Alma S.p.a.” e delle societa’ del gruppo, intermediario abilitato responsabile dell’inoltro telematico della quasi totalita’ degli F24 fraudolenti; Stefano Paloni (nato a Fermo (AP) il 17 novembre 1955), direttore di amministrazione, finanza e controllo di “Ama S.p.a.”; Marco Erhard (nato a Napoli il 26 luglio 1976) collaboratore di Carmine Franco tenutario della contabilita’ delle “cartiere”; Edoardo Rinaldi (nato a Milano il 30 maggio 1955) amministratore prestanome di societa’ “cartiere” e di altre compagini beneficiarie di indebite compensazioni; Florinda Granozio (nata a Bergamo il 10 marzo 1975) amministratore prestanome di societa’ beneficiarie di indebite compensazioni; Francesco Almanza (nato a Napoli il 20 settembre 1961), consulente fiscale e intermediario responsabile dell’inoltro telematico delle dichiarazioni Iva delle “cartiere”; Pietro Di Monda (nato a Pomigliano d’Arco (NA) il 14 luglio 1967) consulente fiscale e del lavoro, intermediario responsabile dell’inoltro telematico delle dichiarazioni Iva delle “cartiere” e degli F24 fraudolenti.