In manette sono così finiti Antonio Cozzolino, 19 anni; Raffaele Borrelli, 18 anni; e Alessandro Sbrescia, 18 anni. Erano tutti incensurati. A pubblicare nomi e foto è Il Mattino. Per loro è stato emesso un fermo di polizia giudiziaria per l’episodio di denunciata violenza sessuale accaduto nella stazione di San Giorgio a Cremano. All’individuazione dei presunti responsabili dell’abuso ai danni di una 24enne con problemi di anoressia hanno contribuito sia il racconto della ragazza stuprata nell’ascensore della Circumvesuviana, che aveva già riferito agli investigatori di conoscere indirettamente uno degli indagati, che le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

L’episodio sarebbe avvenuto all’interno di uno degli ascensori che portano ai binari intorno alle 18 di martedì. Rapidissima l’indagine portata a termine dai poliziotti del commissariato di San Giorgio a Cremano, diretto dal vicequestore Pasquale Toscano. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima conosceva, seppur soltanto di vista, i propri stupratori, e pur non aveva frequentandoli li riteneva bravi ragazzi. Ecco perché non ha avuto paura quando è scesa alla fermata della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, dove era appena arrivata per andare in visita dal proprio psicologo.