Disastro vigili a Pompei: salta la storica Via Crucis del Venerdì Santo


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Un’altra batosta per il sindaco della città mariana. È la terza. Due delle quali dovute alla impossibilità di assicurare in strada i vigili urbani in orari serali, oltre cioè i tempi del lavoro ordinario. I tempi di lavoro “straordinario” infatti non possono essere retribuiti dal Comune che ha le casse vuote. E nemmeno la Prefettura, né alcun ministero a Roma può fare niente. È saltata adesso, quindi, anche la storica Via Crucis di chiusura della Quaresima. Una mazzata per l’immagine della cittadina degli Scavi, che giunge come terzo ceffone ai pompeiani tutti dopo l’annullamento, di due settimane fa, della mezza maratona, e dopo la bocciatura del progetto della “ruota panoramica” in via Stabiana. A riportare la notizia dei problemi per la Via Crucis è il quotidiano Roma oggi in edicola.



È un’amministrazione difficile quella del piccolo Comune ai piedi del Vesuvio. Un anno fa il sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, riuscì a garantire la storica via Crucis per le strade della città mariana grazie a un finanziamento lampo. Oggi il miracolo non si può ripetere. A meno che i vigili urbani non si assumono questo compito a solo titolo di volontariato. La processione rappresenta un appuntamento tradizionale per i fedeli di Pompei. La chiusura del comando nel week-end e nelle ore serali ha comportato persino che una pattuglia della polizia di Stato fosse impegnata 12 ore a piantonare una voragine che si era aperta sotto il manto stradale proprio davanti all’ingresso di Piazza Anfiteatro. Un bus era sprofondato e i poliziotti si sono dovuti trasformare in “piantoni” della buca.

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