Viveva con la moglie e il figlio di 14 anni in un casale in campagna di Ourika, località nei pressi di Marrakech, il latitante del clan camorristico Misso-Mazzarella Antonio Prinno arrestato dai Carabinieri in Marocco, al termine di una attività investigativa coordinata dal pm di Napoli Henry John Woodcock. Moglie e figlio lo avevano raggiunto di recente, circa 6-7 mesi fa, nell’abitazione dove l’uomo allevava anche un cavallo.

I militari dell’arma lo hanno individuato con la collaborazione dell’esperto in Marocco della direzione centrale per i servizi antidroga e del servizio internazionale di cooperazione tra le forze dell’ordine. Prinno, latitante dal 2014, è ritenuto dagli inquirenti uno degli esecutori materiali dell’omicidio avvento al Piano Napoli di Boscoreale del 27enne Ciro Russo, figlio ed erede di Domenico Russo, detto “Mimì dei cani”, boss dei Quartieri Spagnoli, ammazzato a sua volta in un agguato a colpi di kalashnikov, nella sua roccaforte, l’8 gennaio del 1999.