Ucciso dal patrigno, a Pompei è “guerra” per l’affidamento delle sorelline


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La partita si gioca a Pompei, dove la famiglia Dorice ha chiesto la potestà delle piccole Emilia e Noemi, le sorelline del povero Giuseppe morto dopo le tremende botte che gli ha rifilato Tony Essoubti Badre, il compagno della madre Valentina Casa. Il papà Felice, residente a Pompei con genitori e fratelli, vuole le sue bambine, una delle quali tuttora con il volto rovinato perché ripetutamente colpita dal 24enne ora in cella per l’omicidio durante quella drammatica domenica.



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