«Parliamo di ben quattro ponti sulla Statale 268, tra Nola, Ottaviano e Somma Vesuviana. Ma anche di un ponte sulla Statale 18, in un tratto di competenza, dal punto di vista della viabilità, del Comune di Salerno». A dirlo ed a rimarcare la presunta pericolosità è il presidente nazionale di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi, in un’intervista a “Unico Settimanale”. Lombardi parla infatti di 300 ponti in tutta Italia dove non si conosce chi sia il “padrone”, cioè il responsabile della manutenzione e tra questi ci sarebbero proprio quattro viadotti che passano sulla cosiddetta “superstrada dalla morte”. Il vicepresidente della FederCepi aggiunge: «Il crollo del Ponte Morandi non ci ha insegnato nulla. Per queste strutture dalla proprietà ancora dubbia non risulta, ad oggi, un’attività costante di manutenzione e monitoraggio. Eppure, parliamo anche di strutture costruite mezzo secolo fa. In molti casi, se non in tutti, mancano anche i controlli, obbligatori per legge, sulla verifica tecnica della staticità».