A marzo scorso si era lanciato con l’auto contro il Santuario di Pompei, ma per fortuna venne frenato dalle fioriere. Un tentativo per cui fu condannato a due anni e mezzo di detenzione. Ieri l’algerino è stato trovato con un cappio al collo nella sua cella del carcere di Santa Maria Capua Vetere. É stato subito soccorso dalle guardie carcerarie e trasportato d’urgenza al Moscati di Aversa: ora l’uomo è ricoverato in condizioni gravissime ed in imminente pericolo di vita.