Rabbia a Pompei per i funerali di Giuseppe, la mamma va via scortata


1820

Palloncini bianchi e un lungo applauso hanno salutato il feretro del bimbo ucciso a 7 anni dalla furia omicida del convivente della madre, ucciso a botte e bastonate per avere rotto la sponda di un lettino Ha lasciato la chiesa San Giuseppe Sposo della Beata Vergine di Pompei da un ingresso secondario, e senza assistere all’uscita del feretro, la mamma di Giuseppe di 7 anni ucciso dal suo convivente, Tony Essobti Badre, in carcere per omicidio aggravato.



Sorretta da due donne si è alzata dalla seconda fila dove ha assistito al rito funebre officiato dal vescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, e si è diretta verso la sagrestia passando dietro l’altare. Dopo un quarto d’ora e quando l’area esterna si era decisamente sfollata, è stata fatta uscire scortata e ha lasciato la chiesa in auto. Un lungo applauso invece ha salutato l’uscita della bara bianca che portava su un lato la foto del piccolo Giuseppe. Un volo di palloncini bianchi all’esterno della chiesa e il lancio di confetti ha salutato il feretro, tra le lacrime commosse di tanta gente.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE