Morto dopo caduta all’ospedale di Nola, il figlio: «Non riesco a darmi pace»


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Nicola Spiezia, figlio dell’anziano scomparso Antonio (nella foto), ha detto: «È una cosa che non mi dà pace. La sala operatoria di un ospedale dovrebbe essere il luogo più sicuro del mondo, come è stata possibile una negligenza del genere? Sono affranto come figlio e come medico. Spero che le indagini possano evidenziare le responsabilità e fare chiarezza sulla morte di mio padre. Una negligenza del genere, sulla pelle di un paziente, è assolutamente inaccettabile».



Il caso è quello di Antonio Spiezia morto in seguito ad una caduta in sala operatoria all’ospedale di Nola. L’uomo, lo scorso 18 dicembre, aveva patito una caduta in sala operatoria, durante un esame coronografico all’ospedale di Nola, che gli aveva provocato un’emorragia intracranica. Dopo circa due mesi è arrivato il decesso del paziente.

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