Cadde all’ospedale di Nola, morto dopo due mesi di agonia


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«Martedì 12 febbraio, dopo quasi due mesi di agonia, è morto l’anziano che lo scorso 18 dicembre aveva patito una caduta in sala operatoria, durante un esame coronografico all’ospedale di Nola, che gli aveva provocato un’emorragia intracranica». Lo rende noto il consigliere regionale campano dei Verdi e membro della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli. «L’uomo, stando all’esposto presentato dal figlio in Procura – riferisce Borrelli – sarebbe caduto a causa della negligenza del personale. Il materassino blu del letto di degenza, usato per il trasporto in sala operatoria, non sarebbe stato infatti rimosso al momento del trasbordo sul letto operatorio. Al paziente, inoltre, non sarebbero state applicate le fasce di sicurezza. Abbiamo già presentato un’interrogazione sul caso, che non ha ancora avuto riscontro. Ora chiediamo l’avvio di un’inchiesta interna che possa chiarire quanto accaduto».



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