Boscoreale, finanziere al soldo della camorra di Scampia: condannato a 17 anni


1876

È stato un processo lampo che si è concluso in poco tempo dopo la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura di Napoli e che ha portato quasi tutti gli imputati a scegliere di essere processati con il rito abbreviato. E così è arrivata la sentenza proprio ieri mattina. È stato condannato a 17 anni di carcere Claudio Auricchio, ex finanziere di Boscoreale accusato dai pentiti della camorra di essere un uomo al soldo della camorra e in particolare dei clan Di Lauro e della Vanella Grassi, di aver gestito per loro gli affari criminali mentre indossava la divisa.



I collaboratori di giustizia, in particolare Rosario Guarino, avevano riferito che Auricchio aveva un ruolo centrale nella cosca e non solo come semplice partecipe ma come uomo di fiducia. I pm Maurizio de Marco e Vincenza Marra avevano chiesto per lui la pena a venti anni di carcere. Le accuse contestate sono di associazione camorristica, armi, traffico di droga. È stato invece assolto con il suo accusatore Guarino e con Antonio Mennetta, di un tentato omicidio che però i collaboratori di giustizia raccontano con dovizia di particolari. A decidere è stato il giudice per le udienze preliminare di Napoli, Marcello De Chiara. Con lui sono stati condannati altri esponenti del clan Di Lauro che hanno fatto la “storia” della camorra di Scampia e Secondigliano.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE