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Pompei, preso sorvegliato speciale vicino al clan D’Alessandro

Ha violato la sorveglianza speciale, preso giovane vicino al clan D’Alessandro. Vincenzo Spista, 26 anni, pregiudicato di Castellammare di Stabia, ma con obbligo di dimora fuori dalla cittadina stabiese, è stato arrestato domenica sera dalla polizia. A raccontare i fatti è il quotidiano Roma in edicola questa mattina: «I poliziotti del commissariato di Castellammare di Stabia, guidati dal primo dirigente Vincenzo Gioia, hanno sorpreso Spista in città, mentre era a passeggio insieme ad alcuni parenti», scrive.

E ancora: «Oggi fruttivendolo, sottoposto agli obblighi della sorveglianza speciale e con regolare permesso di recarsi a Castellammare solo durante i giorni e le ore di lavoro, Spista è residente a Pompei e la domenica ha l’obbligo di firma alla caserma dei carabinieri di Pompei. Subito identificato, il 26enne è stato arrestato per violazione degli obblighi. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Massimo Autieri, è comparso dinanzi al
giudice monocratico del tribunale di Torre Annunziata».

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