Rischio di reiterare il reato. Questa la motivazione che ha riportato agli arresti domiciliari il noto imprenditore di Pomigliano d’Arco, Vincenzo La Gatta, accusato di avere ucciso con un colpo d’arma da fuoco il 35enne pomiglianese Giuseppe Di Marzo. A riportare la notizia è Il Mattino che racconta della nuova ordinanza a carico di uno dei leader in Italia del settore aereonautico.

A sinistra la vittima Giuseppe Di Marzo, a destra l’imprenditore Vincenzo La Gatta accusato del delitto

La morte di Di Marzo avvenne la notte della Vigilia di Natale del 2017. A sparare sarebbe stato l’imprenditore che ha sempre raccontato di un colpo partito per errore, motivo per cui era tornato libero qualche mese fa in attesa del processo per omicidio volontario. Adesso questa nuova misura che rimette La Gatta agli arresti domiciliari.