È stata finalmente inaugurata la nuova scuola media di via Giuliano a Poggiomarino. Chiaramente erano presenti il sindaco Leo Annunziata con vari membri dell’amministrazione comunale il comandante dei carabinieri di Poggiomarino luogotenente Andrea Manzo, la comandante della Polizia Municipale, Rita Bonagura, l’assessore regionale all’istruzione Lucia Fortini e il consigliere regionale Mario Casillo. Nonostante le precarie condizioni meteo in molti, tra genitori e cittadini comuni hanno presenziato a questo evento. Nel suo intervento il sindaco Annunziata ha ripercorso la storia della scuola, con il progetto nato sotto l’amministrazione Giugliano e con i lavori iniziati sotto l’amministrazione Vastola e terminati in questo secondo mandato dell’amministrazione Annunziata. Ha inciso significativamente sulla dilatazione dei tempi il patto di stabilità e i vincoli finanziari sempre più stringenti che hanno reso difficoltosa il completamento e apertura di questa scuola.

«Oggi è una giornata importante perché dopo 14 anni apriamo un nuovo edificio scolastico, vorrei ringraziare alcune persone tra i quali il consigliere Giugliano, nella precedente amministrazione gli avvocati Annunziata e Troiano. Di questi tempi investire nella cultura è importante». Significative anche le parole del presidente del consiglio comunale Gerardo Aliberti che sottolinea: «Questa non è più l’opera di questa o quella amministrazione ma è diventata l’opera di tutti i poggiomarinesi e delle future generazioni da oggi». Nei suoi saluti a studenti e docenti la dirigente scolastica Marianna Massaro ha voluto indirizzare poche parole ai presenti: «Sono passati molti anni da quando è nato questo istituto, oggi è arrivato finalmente il giorno della rinascita». Infine, ha concluso il momento degli interventi l’assessore regionale alla scuola Lucia Fortini: «Penso che sia importante che la Regione sia a fianco delle scuole degli studenti e dei presidi». Dopo di che vi sono stati vari momenti musicali da parte degli studenti e poi una visita guidata a tutti nella nuova scuola.