Nolano, latitante sfreccia in moto: fermato e arrestato


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Lo cercavano da sei mesi circa. Gli investigatori erano sulle sue tracce, in attesa di una mossa sbagliata che lo portasse allo scoperto. Cosa che è poi effettivamente accaduta. Sono scattate così le manette per Mario Tortola, 57enne di Cimitile. L’uomo era sfuggito ad un ordine d’arresto, dovendo scontare una condanna definitiva ad un anno per furto. A giugno scorso, però, Tortola si era reso irreperibile. Tuttavia, i carabinieri della compagnia di Nola non hanno mai mollato; non hanno mai smesso d’indagare e di cercarlo per assicurarlo alla giustizia. In un primo momento il 57enne di Cimitile si era rifugiato in una località del Nord Italia. Poi da lì quando Tortola – sempre in base alla ricostruzione effettuata dagli investigatori – ha fatto l’errore che poi si sarebbe rivelato per lui fatale, perché avrebbe consentito agli investigatori di “tracciare” tutti i suoi movimenti, individuandolo in maniera inequivoca: tornare a casa per trascorrere il Natale in famiglia. Il ricercato non ha resistito al richiamo familiare, così ha deciso di fare la sortita tornando a Cimitile, probabilmente nella convinzione di non essere scoperto. Invece i militari della stazione di Schiava di Tufino, nel corso di un servizio approntato ad hoc, lo hanno arrestato. I militari lo hanno beccato mentre viaggiava tranquillo in sella ad una motocicletta lungo via Nazionale delle Puglie. Ed è stato probabilmente proprio questa sua sicurezza a tradirlo. I carabinieri, infatti, lo hanno visto transitare all’altezza di Casamarciano è lo hanno riconosciuto. Senza perdere un attimo, i militari lo hanno quindi seguito e fermato. Un rapido controllo è servito ad essere sicuri che si trattasse proprio dell’uomo ricercato. Quindi sono scattate le manette. Il 27enne è finito agli arresti domiciliari.



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