Una serie di telefonate con minacce e intimidazioni partite da Napoli Est fino a Somma Vesuviana e Marigliano. Tutte intercettazioni giunte nel procedimento che ha messo alla sbarra gli autori dell’omicidio di Vincenzo De Bernardo avvenuto a Somma Vesuviana da parte dei clan che dal capoluogo si sono infatti spinti ai piedi del vulcano. È Luigi Esposito “O’ Sciamarro” a parlare di una chiamata partita da San Giovanni a Teduccio e arrivata nel territorio tra Somma ed il Nolano: «O ti calmi o veniamo fino a Marigliano», avrebbero detto minacciando di fare una carneficina.