Scoperte 63 bombe da mortaio nel Vesuviano: erano per Capodanno


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Proseguono incessanti i controlli e i sequestri di fuochi d’artificio di fabbricazione illegale della Polizia di Stato. Nel primo pomeriggio di ieri, i poliziotti del commissariato di Torre del Greco hanno sequestrato sessantatré bombe da mortaio. Gli agenti in seguito ad accurati controlli hanno eseguito una perquisizione presso un fondo agricolo di Via Lava Troia in Torre del Greco dove, all’interno di un piccolo capanno, di legno e lamiere, sono stati rinvenuti e sequestrati quarantotto ordigni, ognuno dei quali del peso di 500 grammi e quindici con un peso ciascuno di un chilogrammo.



I poliziotti hanno denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illegale di materiale esplodente un 70enne, proprietario del fondo, che candidamente ha raccontato di essere un appassionato di fuochi pirotecnici da far esplodere nella notte di Capodanno. Gli ordigni esplodenti d’illegale fabbricazione sono stati sequestrati e consegnati al nucleo artificieri della Questura di Napoli per la successiva distruzione come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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