Lello Abete, sindaco di Sant’Anastasia è il nuovo vicepresidente della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio. È stato eletto dopo la composizione del nuovo Direttivo, nel quale sono entrati come consiglieri Balzano e Capasso (che si è dimesso da Presidente). È una carica importante in seno alla Comunità per l’apporto costruttivo che potrà dare e per contribuire a valorizzare i territori dei 13 comuni che ne fanno parte insieme a Sant’Anastasia. Il Parco Nazionale del Vesuvio è stato istituito con il Decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 1995, principalmente per conservare i valori del territorio, dell’ambiente e l’integrazione con l’uomo; salvaguardare le specie animali, vegetali e le singolarità geologiche; promuovere attività di educazione ambientale, di formazione e di ricerca scientifica. Il Parco, che include e si sviluppa attorno al Vesuvio, recintato parzialmente dal monte Somma, è noto per la notevole presenza di specie floristiche e faunistiche, per i sentieri dei comuni tra cui quello dell’Olivella, che si inerpica tra le campagne di Sant’Anastasia e conduce alle omonime sorgenti a quota 382 m s.l.m.; è noto, ma non ancora come dovrebbe, per i prodotti tipici e le eccellenze come le albicocche del Vesuvio e i “pomodori del piennolo” che ultimamente sono all’attenzione di cooperative che riescono ad esportare i prodotti del Parco Nazionale del Vesuvio.

«Sono orgoglioso del fatto che i colleghi sindaci degli altri comuni – dice il sindaco Lello Abete – hanno scelto me per questa carica. Dopo l’elezione nell’Ato, che gestirà i rifiuti per una gran parte dei comuni della Città Metropolitana, è arrivato quest’altro riconoscimento. Insieme al Presidente, che sarà nominato prossimamente, collaborerò per migliorare questo nostro patrimonio, quale è in Parco, nella veste e nelle funzioni di vicepresidente di tutti i 13 comuni, cercando di guardare sempre al benessere collettivo».