La guardia di finanza di Nola ha sequestrato in via preventiva le quote sociali della Tradizione e Turismo srl, società del posto che attualmente gestisce l’azienda “Teatro Sannazaro”. Quest’ultima veniva utilizzata, scrive la procura di Nola, «per perpetrare condotte distrattive in danno ai creditori». Il provvedimento nasce dalla bancarotta fraudolenta della società La.Ma.Ing srl, fallita nel 2016. In particolare, nell’ambito delle indagini che hanno portato al sequestro della Esmeralda srl e dei beni utilizzati per le rappresentazioni artistiche sono stati svolti ulteriori approfondimenti investigativi.

È emerso che la compagine societaria della fallita, per sottrarre l’azienda Teatro Sannazaro ai creditori, avrebbe utilizzato la società Tradizione e Turismo srl per favorire la dissimulazione del compendio aziendale «attraverso la distrazione di beni societarie». Al gruppo familiare che ha continuato a gestire il Teatro Sannazaro tramite il nuovo soggetto economico (Tradizione e Turismo srl) sono state contestate la bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per un danno ai creditori di 1.581.182,84 euro. Nel corso delle indagini è stato rilevato inoltre che la Tradizione e Turismo srl è stata beneficiaria di un contributo pubblico di 440mila euro, la cui assegnazione al momento è stata sospesa.