Terzo appuntamento ieri con l’inchiesta di Filippo Roma e Marco Occhipinti sull’azienda di famiglia del ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Le Iene hanno mostrato in esclusiva le immagini delle proprietà del padre del vicepremier, Antonio: terreni e costruzioni a Mariglianella. Parte di queste proprietà sono state sequestrate e la Procura di Nola sta indagando per abusi edilizi e violazioni ambientali. Filippo Roma ha mostrato al capo politico dei Cinque Stelle le immagini dei quattro fabbricati abusivi. Non solo, lui stesso, Luigi Di Maio avrebbe “aiutato” nella logistica nei terreni sequestrati. A raccontarlo è Mimmo, che ha fatto causa all’azienda di famiglia per essere stato impiegato in nero e ha fatto ricorso in Appello nel 2016 quando Luigi Di Maio era già nell’assetto proprietario dell’impresa edile. CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO.

Colpisce in particolare una casetta con patio e piscina che Le Iene fanno vedere al ministro. Lì secondo i suoi ricordi ci sarebbe stata una stalla, dice. In una foto del 2013 si vede però Di Maio che si fa un bel bagno in quella piscina. E, in altre, gran feste in quel patio. Tutto in una settimana molto difficile, per carità. Dopo una bufala contro Pizzo smascherata, Filippo Roma è stato minacciato di morte su Internet: ringraziamo Di Maio per essersi associato alla solidarietà alla Iena dichiarando: “Non attaccate lui né Le Iene”.