Circa due tonnellate di fuochi d’artificio illegali sequestrate e tre persone denunciate: è il bilancio complessivo di due distinte operazioni degli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli volte a contrastare la produzione e la vendita di botti illegali di fine anno. Il primo intervento si è svolto a Ercolano dove nel corso di un controllo i finanzieri della Compagnia di Portici hanno sequestrato nel bagagliaio di un’auto, condotta da un sessantenne residente a Brusciano, 720 manufatti di fuochi d’artificio per un peso totale di circa 58 chili già confezionati e pronti per la vendita. Nella perquisizione domiciliare i finanzieri hanno trovato all’interno del locale adibito a garage, ulteriori 2.416 articoli pirotecnici di produzione artigianale, per un peso di circa 116,5 chili, detenuti senza autorizzazione e in violazione delle norme di prevenzione e sicurezza.

I complessivi 3.136 artifizi pirotecnici pari ad un peso totale di circa 174,5 chili sono stati sequestrati in quanto considerati tra i più pericolosi mentre il 60enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. In un’altra operazione, le Fiamme Gialle del I Gruppo Napoli, dopo aver intercettato un furgone sospetto, lo hanno seguito fino ad un casolare nella zona del Nolano, adibito a deposito abusivo di fuochi pirotecnici. Qui erano nascosti 2.284 articoli pirotecnici, detenuti senza alcuna autorizzazione, per un peso complessivo di 1.640 chili, già confezionati e pronti per la vendita. L’attività si è conclusa con il sequestro del materiale e con la denuncia di due persone.