Antonio Di Maio, padre del vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi, è indagato dalla Procura di Nola per deposito incontrollato di rifiuti. La notizia è stata anticipata da Il Mattino. Il reato riguarderebbe gli scarti edili e alcuni attrezzi da lavoro ritrovati in una proprietà della famiglia Di Maio a Mariglianella, piccolo comune in provincia di Napoli. L’avviso di garanzia rappresenta lo sviluppo dell’inchiesta avviata dalla procura di Nola dopo il sopralluogo della polizia municipale, disposto dal Comune di Mariglianella, lo scorso 30 novembre. In quell’occasione furono rinvenuti degli inerti abbandonati su un terreno che fu sequestrato e si eseguirono una serie di verifiche su alcuni manufatti presenti nella proprietà.