Era stato visto e riconosciuto venerdì scorso in un bar di Caserta. Ora il lieto fine di una vicenda che ha tenuto la sua famiglia e gli amici col fiato sospeso per cinque lunghissimi giorni. Il trentaquattrenne Alessandro Mastrilli, scomparso nel nulla dal 6 novembre, è stato ritrovato sano e salvo l’altra sera da un gruppo di giovani nei pressi di Nola, in Campania. Martedì scorso Alessandro si era recato a Frosinone con suo padre per alcune commissioni. I due sono arrivati vicino al negozio; il papà ha parcheggiato, è sceso ed è entrato in un locale di via Aldo Moro. Ma al suo ritorno verso la macchina, Alessandro non c’era più. Sparito. Da quel momento sono scattate le ricerche del giovane che già una volta in passato si era allontanato da casa. A contribuire il giorno seguente è stato anche il noto programma di servizio pubblico della Rai “Chi l’ha visto?”, contattato dai familiari di Alessandro dopo aver lanciato un appello sui social network, condiviso nel frattempo da centinaia di persone, e dopo aver denunciato la scomparsa del giovane.

Alessandro non aveva con sé il cellulare né soldi, ma soprattutto non aveva i farmaci che deve prendere abitualmente. Subito i familiari hanno pensato che potesse essersi diretto verso Napoli. E in effetti così è stato, probabilmente in treno. L’altra sera, come detto, il lieto fine. Alessandro è stato ritrovato verso la mezzanotte da un gruppo di ragazzi vicino a un pub di Nola. Vedendo il suo stato, gli hanno offerto da mangiare nel pub e nel frattempo hanno chiamato i carabinieri. I quali si sono subito messi in moto per accertare l’identità del giovane e avvertire la famiglia. Finalmente adesso Alessandro si trova a casa sua, circondato dall’affetto dei familiari.