Una lettera di protesta e di richiesta di interventi urgenti rivolta alla Gori, l’azienda che gestisce il servizio idrico. A scriverla è stata il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, in riferimento a problemi erogazione che da circa 72 ore imperversano sulla località ai piedi del vulcano e che soltanto da qualche ora sembrano essere stati tamponati.

Ecco il testo della lettera: Oramai da tempo, diverse zone della città di Somma Vesuviana soffrono di ripetuti episodi di abbassamento della pressione dell’acqua, tanto da non permettere un uso normale di quello che è un bene primario. Nei casi peggiori il servizio idrico viene del tutto interrotto e per giornate intere. Un disagio serio che non può essere più ignorato. Un sindaco ha, tra i suoi compiti primari, il dovere di tutelare i diritti dei suoi concittadini e garantirgli la possibilità di vivere in una città con servizi certi. Per questa ragione, dopo l’ennesimo grave episodio di totale assenza di acqua (senza peraltro il minimo avviso da parte vostra) avendo registrato ancora una volta le voci e le richieste dei miei cittadini con la presente Vi invito a mettere in atto tutte quelle operazioni, necessarie a risolvere, in tempi brevissimi e in modo definitivo, il problema idrico che affligge Somma Vesuviana.