Via Nuova San Marzano, confine tra Scafati e Poggiomarino. E lì dove il boss Pasquale Galasso gestiva i suoi affari, lì dove decretava strategie criminali e probabilmente anche le vittime. Quei terreni, undici ettari, sono stati finalmente rilevati dallo Stato nei mesi scorsi anche se al momento c’è un ricorso in atto da parte di alcune famiglie che ci lavoravano all’interno. Quei terreni sono proprio accanto ai locali della Guardia di Finanza, sempre sequestrati al capoclan.

Uno spazio che secondo il bando sarà assegnato a 50 cooperative per realizzare gli orti sociali, strumenti contro la malavita organizzata e possibilità per i giovani. Il fondo è intitolato a Nicola Nappo, vittima innocente della camorra a soli 24 anni. Il fabbro venne ucciso in piazza a Poggiomarino nel 2009 per un terribile scambio di persona.