Alberi in memoria delle vittime di criminalità organizzata sono stati piantati, oggi, nel “Museo all’aperto il seme della legalità” che sorge in un bene confiscato alla camorra nei pressi del Palazzo Mediceo sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio a Ottaviano. L’iniziativa ha visto protagonisti gli alunni degli istituti della “Rete delle scuole del Parco” che hanno collocato nella terra quattro alberi, tra ulivi e aceri, a testimoniare l’impegno della legalità contro ogni forma di camorra e crimine.

«Oggi è la festa dell’albero e come ogni anno abbiamo piantato degli alberi in memoria delle vittime della criminalità organizzata con i ragazzi degli istituti scolastici della Rete delle scuole del Parco», dice Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. «Come Ente Parco abbiamo distribuito centinaia di piantine alle scuole che le hanno richieste per piantumarle nei propri cortili o nelle aree verdi limitrofe. Un gesto simbolico importante che serve a diffondere soprattutto nelle giovani generazioni il rispetto dell’ambiente, della natura e della legalità come valori imprescindibili per il futuro delle nostre comunità».