Patteggia due anni di reclusione. Questa la pena inflitta al 22enne napoletano che sull’A30, a cavallo tra Sarno e Palma Campania, travolse il minivan su cui viaggiava la 46enne Paola Genna (nella foto) con il marito e le figlie. La donna restò ucciso per l’impatto ed a nulla valse il trasporto all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove la vittima perse la vita a causa delle ferite riportate al midollo spinale. Rimasero feriti ma in maniera meno grave anche il coniuge e le due ragazze che erano con loro.

L’incidente avvenne ad agosto del 2016, quando la Bmw guidata dal giovane finì contro il guardrail per poi concludere la propria corsa in una piazzola di sosta dove era fermo il minivan della famiglia di Como. I quattro tornavano a casa dopo una vacanza in Sicilia. La sentenza è stata emessa ieri e i due anni di patteggiamento sono arrivati per le accuse di omicidio colposo e lesioni. Dalle indagini è emerso che l’auto non superava i limiti di velocità e che il guidatore non aveva assunto alcuna sostanza.