Erano tantissimi oggi nel quartiere di Ponte Persica, al confine tra Castellammare di Stabia e Pompei, per l’ultimo saluto a Luigi Malafronte, il 20enne morto nel sonno e trovato senza vita a letto dai familiari nella mattinata di ieri. Un intero rione che unisce due città si è unito nel dolore, portando a lungo in spalla quella bara bianca con all’interno il corpo senza vita di Luigi.

Una passione per i camion e per i motori, come è possibile notare dal profilo Facebook del ragazzo, che coltivava insieme al padre. Sogni finiti al vento con quel probabile arresto cardiaco che ha ucciso il 20enne nella notte. E proprio le motrici dei tir hanno accompagnato il feretro candido nel corteo verso la parrocchia. Tantissimi gli amici che indossavano la maglietta con il volto del ragazzo.