Circumvesuviana, abusò della Legge 104: licenziato dipendente


781

Assentarsi dal lavoro per ragioni estranee all’assistenza del parente malato, “percependo la retribuzione e producendo, in ragione delle mansioni svolte e della natura dell’ente datoriale, di carattere pubblicistico, un danno economico, ingenerando peraltro in quest’ultimo incertezza in ordine al futuro svolgimento della prestazione lavorativa secondo canoni di diligenza e correttezza, perdendo irrimediabilmente il vincolo fiduciario”. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Napoli ha rigettato il ricorso di un dipendente Eav licenziato per abuso della legge 104 nel 2017. Il Giudice ha confermato la tesi di Eav, difesa da Marcello D’Aponte, per la quale «l’entità dell’inadempimento – conclude il giudice – rende proporzionata la sanzione irrogata, con conseguente legittimità del licenziamento». Una sentenza che conferma altre di uguali, segno già formulate per Eav, e che legittima peraltro il ricorso alle investigazioni private esterne come mezzo di prova dell’illecito comportamento del dipendente. «Proseguiremo sulla strada del rigore. Chi presenta tassi anomali di assenteismo sarà oggetto di controlli nei prossimi mesi. A tutela della reputazione dell’ente e della stragrande maggioranza dei lavoratori che con impegno e sacrificio porta avanti un servizio essenziale per i cittadini» ha concluso la dirigenza di Eav.



Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE