Sant’Anastasia, gli artificieri fanno detonare pacco sospetto: era vuoto


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È stato fatto detonare dagli artificieri dei carabinieri il pacco sospetto lasciato nei pressi dell’abitazione di un consigliere comunale di maggioranza di Sant’Anastasia. Gli artificieri, dopo la messa in sicurezza dell’intera area, e l’evacuazione dei residenti di alcune villette antistanti alle quali era depositato il pacco, hanno sistemato gli inneschi e fatto brillare quello che ad un successivo controllo, è sembrato un pacco vuoto. Sul posto era presente anche il consigliere Alfonso Di Fraia, 26 anni, eletto nel 2012 e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che ha avvertito i carabinieri dopo che una vicina gli aveva segnalato la presenza del pacco. «Ero insieme con l’assessore Fernando De Simone al Comune quando ho ricevuto la segnalazione – ha raccontato – un pacco ben confezionato con velluto rosso e raso bianco. Abbiamo temuto che fosse un pacco bomba confezionato ad arte per colpire i bambini che tornano da scuola, e poi qualcuno ha ipotizzato che potesse essere destinato a me, dato il mio impegno politico e l’avvicinarsi di una campagna elettorale che si preannuncia molto calda. Spero che i toni, questa volta, siano pacati e che il confronto si basi su progetti e programmi».



Il consigliere comunale, attivo sul territorio per l’impegno con la protezione civile e per essere sempre a disposizione della cittadinanza per cercare soluzioni a varie problematiche, sostiene di non aver mai ricevuto minacce dirette «a parte sciocchezze dette sui social network o cose molto velate ma mai concretizzatesi». Ha commentato l’assessore De Simone, che si occupa, tra l’altro anche della sicurezza: «Giunti sul posto, abbiamo visto la confezione ed abbiamo pensato fosse qualcosa per attirare i bambini. Poi i carabinieri hanno attivato tutta la procedura per l’allarme bomba. Ma fortunatamente era solo un falso allarme».

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