Processo Ruotolo, il legale chiede super-perizia per scagionare il 29enne sommese


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Prima udienza oggi, alla Corte d’Assise d’Appello di Trieste, del processo d’appello a carico di Giosuè Ruotolo, l’ex caporal maggiore dell’Esercito, di 29 anni, di Somma Vesuviana, condannato all’ergastolo l’8 novembre scorso, perché ritenuto colpevole del delitto di Trifone Ragone, 28 anni, e della sua fidanzata Teresa Costanza, 30 anni, uccisi il 17 marzo 2015 nel parcheggio del palasport di Pordenone. In aula sono presenti Ruotolo, difeso da Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito, e il padre.



Tra le parti civili, ci sono i genitori delle vittime. L’aula è presieduta dal Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Trieste, Igor Maria Rifiorati. La Corte ha stabilito, dopo essersi riunita, di non concedere alle telecamere di alcune trasmissioni televisive di riprendere il processo e in particolare, Ruotolo. Proprio Rigoni Stern ha annunciato che chiederà alla Corte una perizia super partes per fare chiarezza su alcuni punti dell’inchiesta che la difesa definisce contraddittori.

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