Pomigliano, non paga il “pizzo”: gli bruciano la paninoteca


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«La mia famiglia non si è piegata e abbiamo perso tutto ma non abbiamo perso la fiducia di tanta gente onesta che si è mobilitata per noi». Questo il messaggio di Guido Sacco, il 48enne di Pomigliano d’Arco che si è visto bruciare la sua paninoteca mobile a colpi di bottiglie molotov. Dallo sfogo dell’uomo lasciato sulla pagina Facebook “Pomigliano Indignata” sembra chiaro che l’uomo abbia subito minacce ed è proprio su questa pista che lavorano le forze dell’ordine.



Il raid è stato consumato nella notte tra martedì e mercoledì. Una serie di scoppi e l’incendio che ha lasciato poco o nulla della paninoteca del 48enne, tornato a Pomigliano dopo avere lavorato a lungo al Nord. Intanto, sempre su “Pomigliano Indignata” gli amministratori hanno avviato una raccolta fondi per il commerciante che non si è piegato al “pizzo”. Sulla pagina del social è possibile scoprire come partecipare all’iniziativa “Aiutiamo Guido”.

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