La nota trasmissione Mediaset nell’ultima puntata ha dedicato un’ampia finestra al delitto e alla sentenza, vent’anni di carcere, duramente contestata dalla famiglia Mennella. «Carabinieri? Senti, ho ucciso mia moglie, se volete venire». L’audio originale della telefonata choc del 45enne pizzaiolo di Torre del Greco, Antonio Ascione, al 112 è stata uno dei momenti forti del servizio andato in onda a Pomeriggio Cinque, che ha dedicato ampio spazio all’omicidio di Maria Archetta Mennella, 38 anni, pure lei torrese, e, soprattutto, alla discussa sentenza del 4 ottobre con cui il Tribunale di Venezia ha condannato a soli vent’anni di carcere l’omicida reo confesso, nonostante la richiesta dell’ergastolo formulata dal Pubblico Ministero.

«Maltrattata e picchiata dal marito e padre dei suoi figli – ha ricordato la conduttrice, Barbara D’Urso -, Mariarca aveva portato con sé i figli, preso tutti i mobili, aveva rimediato una macchina scassata, era scappata a Venezia (a Musile di Piave, ndr) e aveva trovato un lavoro, per ricominciare da capo, lontano da chi la picchiava. E invece lui l’ha seguita, con la scusa di voler vedere i figli si è fatto pure ospitare a casa sua, e alla fine l’ha uccisa». In diretta dall’abitazione di Trecase della sorella Virginia, sono intervenuti in trasmissione la mamma della vittima, Maria, le sorelle.