«Oggi c’è stato un confronto costruttivo con i vertici di Cis – Interporto Campano, dai quali sono provenute delle istanze, a mio avviso, sacrosante che vanno nella direzione dello sviluppo e dell’incremento dell’occupazione. Dobbiamo partire da queste eccellenze per rendere il Sud come protagonista. L’interporto può avere un ruolo determinante nello sviluppo della ZES”. Lo ha detto il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi visitando oggi l’Interporto e il CIS di Nola. Com’è noto l’Interporto di Nola rientra nel perimetro della ZES (Zona Economica Speciale) Campania ed è un’infrastruttura di interesse nazionale. Con il CIS e il Vulcano Buono costituisce un agglomerato con 1.000 aziende e 9.000 addetti diretti.

Nola 26-10-2018 Interporto Campano-Cis Visita del Ministro per il sud Barbara Lezzi con Claudio Ricci AD di intrerporto Campano e cis

Tra gli altri erano presenti: Giuseppe Maiello, Presidente Interporto Campano; Ferdinando Grimaldi, Presidente Cis; Claudio Ricci, Amministratore delegato CIS e Interporto Campano; Gian Marco Nicelli, Amministratore delegato Vulcano Spa; Luca Lo Giudice, Presidente Cisfi; Francesco Mele, Amministratore delegato Cisfi ed il sen. Francesco Urraro. Nel corso dell’incontro, il Ministro Barbara Lezzi si è soffermato anche sulla questione ZES: «Tra novembre e dicembre emaneremo il decreto “sulle semplificazioni” che farà decollare definitivamente le ZES”.

Claudio Ricci, Amministratore Delegato di CIS e Interporto Campano, ha chiosato dicendo: «L’Interporto di Nola, per vocazione e per legge, può essere protagonista della ZES Campania, che produrrà indiscutibili ricadute positive sulla crescita economica dell’area nolana. Occorre, però, implementare politiche che creino opportunità per lo sviluppo, e soprattutto favorire la crescita dell’intero sistema e innescare un circuito virtuoso in grado – grazie ad una reale concorrenza – di rendere competitivo il settore italiano delle merci e della logistica, un asset determinante per lo sviluppo dell’intero Paese».