Il M5S contro le cliniche private, Pomigliano e San Gennaro nel mirino: «Non hanno standard minimi»


4818

Il primo firmatario è il parlamentare iprino Generoso Maraia, che con gli altri firmatari chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della salute, per sapere – premesso che: nella regione Campania esistono diciotto case di cura private polispecialistiche che non raggiungono lo standard strutturale di 60 posti letto ospedalieri accreditati previsto dal decreto ministeriale n. 70 del 2015, come si evince dalla lettura delle tabelle n. 47, 48, 49, 50, 51, e 52 del piano ospedaliero regionale approvato con decreto del commissario ad acta n. 8/2018. Insomma, le strutture non avrebbero gli standard minimi per essere accreditati, e vanno contro il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Viene poi fornito un elenco delle strutture, dove non mancano quelle vesuviane.



Macroarea Avellino/Benevento (DCA n. 117/2014): 1. Villa Maria-Villa Julie, di Mirabella Eclano (AV), (40 p.l.); 2. Villa Ester, di Avellino, 49 p.l.; 3. Cura et Sanat San Francesco, di Telese Terme (BN), (57 p.l.); 4. Casa di Cura Ge.Po.S., di Telese Terme (BN), (55 p.l).

Macroarea Caserta (DCA n. 131/2014): 1. S. Anna S.r.l. di Caserta, (48 p.l.); 2. Villa Fiorita di Aversa, (34 p.l.); 3. S. Paolo di Caserta, (50 p.l.); 4. Minerva Santa Maria della Salute di Capua Vetere, (50 p.l.); 5. Villa Ortensia di Capua, (55 p.l.).

Macroarea NA 1 – Centro (DCA n. 118/204): 1. Villa delle Querce di Napoli, (55 p.l,); 2. Ospedale Internazionale di Napoli, (30 p.l.); 3. Clinica Vesuvio di Napoli, (33 p.l.).

Macroarea NA 2 – Nord (DCA n. 119/204): 1. Villa Maione di Villaricca, (50 p.l.); 2. Clinica Sant’Antimo di Casandrino, (50 p.l.);

Macroarea NA 3 – Sud (DCA n. 132/204 e ss.ii.): 1. La Madonnina di San Gennaro Vesuviano, (50 p.l.); 2. Santa Maria La Bruna di Torre del Greco, (40 p.l.); 3. Meluccio di Pomigliano D’Arco, (30 p.l.); 4. Meluccio ex San Felice di Pomigliano D’Arco (40 p.l.).

«Dette case di cura – è scritto nel documento – erogano prestazioni sanitarie a carico del servizio sanitario regionale in violazione del divieto contenuto nell’articolo 2.5 dell’allegato al decreto ministeriale n. 70 del 2015 che dispone, a far data dal 1° gennaio 2017, la non sottoscrivibilità di contratti ex articolo 8-quinquies del decreto legislativo n. 502 del 1992 con le case di cura sotto la soglia di 60 posti letto. La soglia di 60 posti letto è ormai stabilita dal decreto ministeriale n. 70 del 2015, oltre che come condizione di sottoscrivibilità degli accordi, anche come soglia di accreditabilità delle case di cura private; per tale motivo, la presenza in regione Campania di cliniche private sotto la soglia di accreditabilità e di sottoscrivibilità dei contratti potrebbe costituire, da un lato, un pericolo per la salute dei pazienti».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE