fbpx
Home Rubriche CircoloMotori Autoricambi Nova, obiettivo futuro: tutte le idee per la crescita delle officine...

Autoricambi Nova, obiettivo futuro: tutte le idee per la crescita delle officine nel nuovo mercato

Puntare sul futuro dell’auto, insomma “l’auto connessa”. E l’obiettivo di Autoricambi Nova, in questa fase, è proprio di sostenere le officine meccaniche nel passaggio che attualmente si sta ponendo come vero spartitraffico della professione. In tal senso proprio durante la recente fiera di Automechanika a Francoforte, in Germania, si è ulteriormente evidenziata l’esigenza di cambiare tutto, o almeno grossa parte del mercato dell’aftermarket. Insomma, muta lo scenario della distribuzione e della manutenzione e sia i ricambisti che gli autoriparatori devono adeguarsi e farsi trovare preparati. In tal senso il presidente di CircoloMotori e responsabile di Autoricambi Nova nei rapporti con le officine, Giosuè Giugliano, illustra quali sono le strategie messe in campo al fine di mantenere saldo il timone laddove vira il mercato del futuro ormai prossimo: «Nova cerca sempre di fornire, oltre ai ricambi, anche un supporto alle officine e dunque all’utente finale. Nonostante il periodo particolare delle aziende del comparto – inteso come concorrenza sui prezzi – continuiamo nella nostra strategia, dando l’aiuto necessario alle officine meccaniche che ne avvertono il bisogno. Il nostro obiettivo è sempre il medesimo: portare i veicoli all’interno degli autoriparatori indipendenti, perché chiaramente, se un’auto va nell’officina, vuol dire che il meccanico si reca poi dal ricambista. Insomma, continuiamo a spingere per alimentare questo circolo virtuoso. Dunque, incoraggiamo le officine a guardare al futuro – insiste Giugliano – a fornire più trasparenza sulla manodopera, anche accettando quei ricambi acquistati dall’utente finale, dall’automobilista, attraverso gli e-commerce su internet. Chiaramente è un passo in avanti che i singoli meccanici non devono fare a malincuore, ma cercando anzi di capire il mercato che si cela dietro la sola manodopera professionale, altrimenti si rischia di non mettere a proprio agio il cliente. Quando ci sono cambiamenti – prosegue – naturalmente appaiono elementi negativi ed opportunità, ma noi dobbiamo cogliere la seconda parte, quella positiva».

E sulle “rivoluzione” che dovranno attuare i meccanici, Giugliano spiega ancora: «È necessario lo sviluppo nei sistemi operativi, il futuro è molto più elettronico e non è più “martello e scalpello”. Un consiglio per le officine è di essere molto trasparenti sui preventivi e accontentare i clienti su tutto il possibile, per convincerlo ad effettuare un lavoro. E questa è una vecchia abitudine che sarà sempre valida, qualsiasi siano le evoluzioni di qualsivoglia professione. Noi daremo sempre tutto per le officine, e le rispettiamo in quanto attori principali del ricambista. Bisogna fare squadra – conclude – per avere tutti dei vantaggi all’interno della filiera». In tal senso, sotto questo aspetto, Autoricambi Nova ha già attuato numerose iniziative come la condivisione delle messe in fase, e con la volontà a breve di mettere a disposizione delle officine clienti anche le attrezzature elettroniche.