La rivelazione: «Bomba a San Giuseppe Vesuviano, c’era il via libera dei Fabbrocino»


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Ci sarebbe stato l’ok del clan Fabbrocino, o almeno di una parte della cosca, per fare esplodere la bomba che nella notte tra sabato e domenica ha devastato la serranda della pizzeria Fratelli Grassia in piazza Garibaldi a San Giuseppe Vesuviano. L’ipotesi è avanzata da Stylo24, quotidiano online particolarmente specializzato nei fatti di cronaca nera e con ottimi contatti tra le fonti investigative.



In sostanza, prima di agire contro i nipoti di Sergio Grassia, rei di essere appunto parenti dell’esponente del clan Rinaldi di San Giovanni a Teduccio, il clan napoletano dei Mazzarella avrebbe chiesto il via libera a chi è egemone sul territorio. Stylo24 parla inoltre di una paventata scissione all’interno della potente cosca vesuviana. Tutto a discapito dei fratelli pizzaioli, colpevoli soltanto di essere i nipoti del luogotenente del boss di camorra napoletano.

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