Allagamenti a Poggiomarino e Striano: ecco le nuove scadenze delle promesse su collettori e vasche


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Più risorse per gli interventi sulle vasche Fornillo e Pianillo, dai sei agli otto mesi per la piena funzionalità del collettore sub 2, necessario al collettamento di San Giuseppe Vesuviano e di Terzigno, via ai procedimenti burocratici per la caratterizzazione dei sedimenti e delle acque delle due vasche, operazione propedeutica alla pulizia delle stesse. Sono questi i risultati emersi dall’audizione in Commissione Ambiente tenutasi nel pomeriggio di ieri presso la sede del consiglio regionale, che ha visto protagonisti politici e tecnici della Regione Campania, la Commissione Speciale di Indagine su allagamenti e inquinamento di Poggiomarino e i sindaci di quest’ultimo comune, Leo Annunziata, e di Striano, Aristide Rendina.



Impegni importanti che possono andare in una direzione altrettanto importante, quella della risoluzione di un problema annoso, che l’arrivo imminente delle piogge di stagione farà riesplodere in tutta la sua urgenza, l’allagamento di Poggiomarino, di Striano e di parte dei territori dei comuni limitrofi a causa dell’esondazione delle vasche con i loro liquami e di un sistema fognario non all’altezza. «L’ingegner Vacca sarà nelle prossime settimane nella nostra Poggiomarino per verificare la possibilità di misure palliative nel breve periodo. La commissione si è aggiornata di qui a 6 mesi esatti per verificare il rispetto dei tempi dati. Restiamo vigili ed attenti senza indietreggiare né abbassare la guardia. Si intravede una luce alla fine del tunnel. Tutto il nostro impegno affinché rimanga accesa» ha commentato il consigliere di maggioranza e componente della Commissione di Indagine Michele Cangianiello.

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