È stato arrestato dai carabinieri del Ros in un’operazione che ha visto tre persone in stato di fermo: sono tutti accusati di avere combattuto per soldi in Ucraina e Libia per le milizie filo-russe. Tra questi Antonio Cataldo, 34 anni di Nola, un operaio che da qualche viveva ad Avellino e che a quanto pare era stato a lungo all’esterno al soldo dei combattenti.

Secondo quanto appreso l’uomo aveva cominciato con i ribelli anti-Gheddafi, poi il secondo round in Ucraina. Per gli inquirenti il reclutamento avviene anche via social network ed il caso di Cataldo potrebbe essere proprio uno di questi. Gli altri due arresti sono avvenuti a Milano e Parma e si tratta di due stranieri: un moldavo e un albanese.