I fatti sono avvenuti in via Chiatamone, verso le 5.30, dove gli agenti vedendo una coppia di giovani discutere animatamente tra loro, sono intervenuti chiedendo i motivi del dibattito. Pomatico si è giustificato riferendo che la sua vettura, una Panda di colore rosso, era stata danneggiata da ignoti. Dal controllo i due giovani essendo sprovvisti entrambi di patente, sono stati invitati dai poliziotti a raggiungere le proprie abitazioni con un taxi o con mezzi pubblici. Dopo aver fatto questo invito gli agenti hanno ripreso la loro attività di controllo, ma dopo pochi minuti hanno notato la coppia a bordo della Panda di colore rosso, in via Partenope.

Nell’intimare l’alt di polizia da parte degli agenti finalizzato alla contestazione delle infrazioni al codice della strada, l’uomo incurante ha accelerato bruscamente la marcia in direzione di via Action per poi percorrere via Marina ed imboccare l’autostrada in direzione di Pomigliano, tutto questo indifferente ai continui e ripetuti inviti all’alt della polizia e ai sistemi luminosi e sonori attivati dalle auto che lo inseguivano.

Durante l’inseguimento l’uomo ha cercato ripetutamente di speronare le volanti, terminando la folle corsa,  dopo aver infranto la sbarra del casello autostradale dell’uscita di Pomigliano, in via Pietrabianca, nel comune di Acerra, nei pressi dell’uscita dell’asse mediano.

I poliziotti con molta difficoltà hanno arrestato il 34enne, il quale ha  continuato con la sua condotta violenta, rompendo con ripetuti calci il vetro della portiera di una volante di servizio. Gli agenti hanno, con la loro professionalità, fatto in modo che durante tutto l’inseguimento nessun utente della strada presente durante le varie fasi fosse messo in serio pericolo.  Alcuni dei poliziotti, coinvolti durante l’inseguimento, sono stati medicati presso una struttura ospedaliera della provincia.

All’inseguimento ha partecipato anche una pattuglia della Polizia Stradale allertata dalla sala operativa. Pomatico è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto presso la casa Circondariale di Poggioreale.