Nottata movimentata a Brugnera, in provincia di Pordenone, dove intorno alle 00.40 i carabinieri di Sacile hanno arrestato in flagranza di reato un 31enne pregiudicato originario di Terzigno, sposato e padre di due figli minori. I militari infatti sono stati chiamati in piazza Sant’Anna, presso il “Bar centrale”, perché c’era un uomo che, brandendo un grosso coltello, stava minacciando di morte i titolari per impedire loro di chiudere l’esercizio pubblico affinché continuassero a dargli da bere.

Quando ha visto i militari, il 31enne ha lasciato il coltello sul bancone ma si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha iniziato a offendere i Carabinieri, cercando anche di prenderli a calci. Bloccato, è stato messo a forza in auto ma ha continuato a opporre resistenza, distruggendo la maniglia della portiera. I Carabinieri hanno poi scoperto che l’uomo poche ore prima aveva minacciato di morte la moglie di 25 anni sempre un grosso coltello da cucina, al culmine dell’ennesima lite familiare, costringendola a rifugiarsi con i figli a casa dei suoi genitori. Perquisendo l’abitazione inoltre i militari hanno trovato quasi 4 grammi di marijuana e il coltello utilizzato per minacciare la giovane moglie. L’uomo si trova ora in carcere a Pordenone.