Erano giorni che da quel locale, una salumeria chiusa, proveniva un tanfo insopportabile. Una puzza nauseabonda, ancora più accentuata dalle alte temperature e dalla calura agostana. Così sono intervenuti i vigili urbani che hanno sfondato la saracinesca e aperto il locale, facendo una scoperta che ha lasciato tutti senza parole: dentro c’erano circa 150 chili di alimenti in stato di putrefazione. A riportare la notizia è il quotidiano Roma in edicola questa mattina.

Ha dell’incredibile quanto è accaduto nella mattinata di venerdì ad Ercolano, dove i vigili urbani, agli ordini del comandante Francesco Zenti, e gli uomini dell’Asl hanno scoperto una sorta di “salumeria degli orrori”, risultata poi chiusa senza alcun preavviso da diverse settimane. Tutto è partito da una segnalazione che era stata effettuata dal consigliere comunale e presidente della commissione Ambiente e Urbanistica, Assunta Riccio: da quei locali in via Trentola arriva una puzza insopportabile. Va subito detto che del salumiere allo stato non c’è traccia e che neanche il proprietario dei locali era a conoscenza di cosa fosse successo al suo inquilino che aveva in gestione il locale.