Tornano i tutor e riconoscono le targhe: attivi a Nola, Palma e Pomigliano


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Come ha reso noto il Viminale, i temuti Tutor torneranno sulle autostrade italiane. In vista dell’esodo vacanziero, sarà ripristinato il controllo della velocità media su ventidue tratte in Italia.



Ecco l’elenco dei luoghi in cui i dispositivi SIVCe-PM saranno di nuovo attivi:

lbisola-Celle Ligure;

Celle Ligure-Albisola;

Allacciamento A1/A30-Nola;

Avellino ovest-Baiano;

Baiano-Avellino ovest;

Campegine-Parma;

Cassino-Pontecorvo;

Cesena-Valle del Rubicone;

Colleferro-Valmontone;

Faenza-Forlì;

Firenzuola-Badia;

Badia-Fiorenzuola;

Magliano Sabina-Orte;

Ponzano Romano-Magliano Sabina;

Reggio Emilia-Campegine;

Roma nord-Ponzano Romano;

Roma sud-Colleferro;

San Vittore-Caianello;

San Vittore-Cassino;

Sarno-Palma Campania;

Valle del Rubicone-Cesena.

Cosa cambia con il nuovo Tutor

Non si tratta di una novità ma di un ritorno dopo quasi 4 mesi di assenza imposti dalla Corte di Appello. «Questi modelli mettono a confronto le immagini dei veicoli, determinandone la reciproca verosomiglianza», spiega la scheda tecnica della società Engine srl, che ha il compito di brevettarli. Secondo Autostrade per l’Italia, il Tutor permetterebbe di ridurre del 70% il numero dei morti sull’intera rete stradale nazionale, anche se quattro mesi fa la Corte d’Appello di Roma si è espressa in maniera contraria al suo impiego. La novità di questa nuova introduzione consiste in una serie di interventi tecnici, come il nuovo software per il riconoscimento delle targhe.

 

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