Sono complessivamente 28 le persone arrestate nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza di Palermo, coordinata dalla Dda di Palermo: 24 persone sono finite in carcere e altre quattro agli arresti domiciliari. Invece, per 19 indagati è stato disposto il divieto di dimora. Personaggio chiave dell’inchiesta Giuseppe Corona, ritenuto dagli inquirenti boss emergente nei nuovi assetti di Cosa nostra, cassiere di un rinomato bar di fronte al porto di Palermo.

L’arresto è finito subito al centro della politica nazionale. Luigi di Maio, leader del MoVimento 5 Stelle, e ministro del Lavoro di Pomigliano d’Arco, era stato infatti immortalato in una foto proprio con Corona.  «Di Maio con il presunto tesoriere della nuova mafia. Può capitare. Ma per una foto simile l’ex ministro Poletti è stato massacrato dalla propaganda M5S. La consueta doppiamorale grillina. Quando finiranno di usare il web per manganellare gli avversari sarà comunque troppo tardi». Lo scrive su Twitter Maria Elena Boschi, rilanciando la notizia dell’arresto di Giuseppe Corona con la foto di Luigi Di Maio nel suo bar. Anche Matteo Renzi ha rilanciato il tweet della Boschi.