Arriva la nuova relazione della Dia che fa il punto sugli scenari malavitosi. Un capitolo viene dedicato al territorio di Poggiomarino dove resta egemone il clan Giugliano di “Antonio O’ Savariello” (nella foto) che condivide i traffici di stupefacenti con il gruppo degli Scarpa, nato a San Giuseppe Vesuviano come costola delle cosche boschesi.

«A causa del prolungato stato di detenzione del capo del gruppo Giugliano – è scritto nella relazione semestrale – l’organizzazione è retta dalla moglie, che si è trovata a fronteggiare le mire espansionistiche, verso Poggiomarino, di un nuovo gruppo criminale, che avrebbe a disposizione numerose armi, con il quale la donna avrebbe stretto un accordo di non belligeranza».